Assobraga con AVSI per la campagna #HelpUkraine

Cari tutti,

grazie alla vostra solidarietà abbiamo potuto devolvere 3200 € ad AVSI per sostenere la campagna #HelpUkraine.

Entrare nella totalità della realtà: educare alla vita sociale

Primo incontro:
Giovedì, 21 aprile alle ore 21

Libertà di educazione
“La libertà ha la sua espressione privilegiata nel poter educare”

Interverranno
Don Luigi Ferè, Paolo Binda e Giovanbattista Figini

Tutti gli incontri si terranno presso Nuovo Cinema Prealpi, piazza Prealpi, 1, Saronno (VA)

Si ricorda che è obbligatorio l’utilizzo della mascherina FFP2 ed essere in possesso del Green Pass

Primo aiuto ad AVSI dall’iniziativa “Dolce Pasqua”

Cari amici,

questa settimana abbiamo fatto il primo versamento (€ 700,00) ad Avsi per la campagna #HelpUkraine.

Continuiamo a sostenere la nostra iniziativa!

Gli amici di Assobraga

Dante: l’uomo, il poeta e il mito

LUCA FRIGERIO
Giornalista, scrittore e critico d’arte

A 700 anni dalla morte, un viaggio per immagini fra storia e arte nella vita e nel pensiero dell’autore della Divina Commedia ancora oggi autentico PROFETA DI SPERANZA.

In ottemperanza alle attuali normative per partecipare all’evento sarà necessario essere muniti di Green Pass e mascherina.
Occorre registrarsi
(Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento posti)

Per ulteriori informazioni scrivete a info@assobraga.org

Giappone-Italia: l’amicizia continua

In occasione del centenario del primo volo Italia – Giappone, avvenuto nel 1920, che ha sancito l’avvio delle relazioni tra le due nazioni e del 10° anniversario del corso di lingua Giapponese tenuto dall’Associazione GB Giappone, proponiamo un evento sulla cultura giapponese.

Il valore aggiunto dell’evento è lo scopo benefico.
In modalità assolutamente volontaria e libera, sarà possibile erogare offerte a favore di ASSOBRAGA!

Non mancate e grazie mille alla nostra amica Yoko Takada promotrice dell’evento e nostra grande sostenitrice!

Domenica, 3 ottobre – ore 18

Auditorium di Via Boccaccio, 2 – Cerro Maggiore (MI)

Si prega di prenotare il proprio biglietto qui e venire muniti di Green Pass

Scarica la locandina

Borse di studio Anno Scolastico 2020/2021

Grazie alle numerose iniziative organizzate nel corso dell’anno, pur in circostanze non favorevoli, anche nell’anno scolastico 2020/2021 siamo riusciti ad aiutare le famiglie delle nostre scuole che hanno richiesto una borsa di studio.

Ancora una volta un grazie particolare va a tutti gli studenti e i genitori che con grande entusiasmo si sono coinvolti in tanti piccoli gesti di solidarietà (“Un libro per Natale”, “TombolBraga”, “Uova di Pasqua” e “Sottoscrizione a premi 2021”. La sola Sottoscrizione a premi si è conclusa con la distribuzione di quasi 30000 biglietti!

Pronti per iniziare un nuovo anno assieme?

Estrazione Sottoscrizione a premi 2021

Sarà possibile seguire l’estrazione dei biglietti vincenti della Sottoscrizione a premi 2021, collegandosi al canale Youtube dell’Istituto Tirinnanzi, venerdì, 11 giugno 2021 alle ore 18.

 

Delpini e l’emergenza educativa

Cari amici,

vi proponiamo la lettera che Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, ha scritto a proposito dell’emergenza educativa.

Anche a seguito di drammatici fatti di cronaca che hanno recentemente coinvolto alcuni adolescenti e in sintonia con l’appello di papa Francesco, che l’8 febbraio – nel discorso al Corpo diplomatico presso la Santa Sede – ha chiesto di non rimanere inerti di fronte alla «catastrofe educativa», l’Arcivescovo con questo messaggio invita tutta la Diocesi a una speciale preghiera il 21 febbraio, prima domenica di Quaresima.

Posso chiedervi di condividere lo strazio dell’impotenza?

Vorrei dare voce allo strazio dell’impotenza.
Vorrei dare voce anche a tutti i genitori, gli educatori, gli insegnanti che percepiscono questo momento come una emergenza spirituale ed educativa e si rendono conto che non sono a portata di mano rimedi e soluzioni immediate.
Vorrei dare voce a ragazzi e ragazze che sono sconvolti dall’isolamento, dai comportamenti incomprensibili e violenti fino alla morte di coetanei ai quali sono affezionati e si sentono in colpa per non aver capito, per non aver detto, per non aver fatto abbastanza.
Vorrei che questa voce arrivasse alle istituzioni e che l’alleanza tra le istituzioni si rivelasse con maggior evidenza e incisività. Uomini e donne delle istituzioni certo condividono con me strazio e frustrazioni, insieme con impegno e passione educativa. Constatare inadeguatezza di risorse, esiti fallimentari, scelte sbagliate non può essere un motivo di paralisi, ma una provocazione a più incisiva dedicazione e una più corale concentrazione sulle priorità educative.
Abbiamo suggerito parole e tempi per pregare; abbiamo insegnato la bellezza e la dignità di ogni persona; abbiamo parlato della vita come di una vocazione a mettere a frutto i talenti di ciascuno per il bene di tutti; abbiamo seminato parole di pace; abbiamo cura degli ambienti perché siano belli, ordinati, accoglienti. Riconosciamo la nostra impotenza: molti ragazzi e ragazze invece della concordia amano l’aggressione e la violenza verso gli altri e verso se stessi; ci sono ragazzi e ragazze che si negano ai rapporti, evitano ogni responsabilità; ci sono ragazzi e ragazze che passano il tempo a sporcare la città, a rovinare il pianeta e se stessi; ci sono ragazzi e ragazze che si sentono brutti, inadatti alla vita, disperati e non sanno pregare. Brucia dover constatare la mia, la nostra impotenza.
In questo momento non ho niente da rimproverare a nessuno, non ho niente da insegnare. Verrà il momento per discorsi più ragionati, per proposte e impegno: la Chiesa c’è, ci sarà, per tutti. Ma in questo momento porto davanti al Signore questi sentimenti, con la certezza che il Signore continua ad amare ciascuno, manda il suo Spirito a seminare consolazione, coraggio, sapienza.
Per questo domenica 21 febbraio pregherò con questa intenzione dalle 20.45 nel santuario di San Pietro in Seveso.
Vorrei sentire che siamo in tanti in ogni parte della diocesi a pregare in quella sera di inizio Quaresima. Tanti: genitori, adolescenti e giovani appassionati del bene e avvertiti del male che insidia e rovina anche i loro coetanei. Tanti: preti, persone consacrate, insegnanti, educatori, tutti coloro che condividono lo strazio dell’impotenza e continuano a gridare verso Dio.
Ogni chiesa, ogni santuario, ogni convento, ogni monastero, può essere aperto, in questo stesso orario, per un tempo di preghiera. “Ascolta la voce della mia supplica, quando a te grido aiuto, quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio” (Salmo 28,2).

mons. Mario Delpini